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Pubblicata sul sito www.buoniesempi.it 

Informazioni Generali

Titolo

Sistema di qualità per i servizi comunali

Amministrazione

Comune di Cilavegna

Provincia

Pavia

Regione

Lombardia

Sito internet

www.comune.cilavegna.pv.it

Status

Realizzato

Inserimento in Banca Dati

20/06/2002

Ultimo aggiornamento

15/03/2004
   

Referente

Milani Elisabetta

email

urp@comune.cilavegna.pv.it

Telefono

0381/668044

Unità organizzativa

Ufficio Relazioni con il Pubblico e Sistema Qualità
   

TipoIniziativa

Cento progetti IV Edizione

Settore

[Non Specificato]

Area d'innovazione

Comunicazione Istituzionale
Qualità
Miglioramento dei servizi
 

Priorità di Cantieri

Creare un'amm.ne amichevole, anticipatrice, affidabile
   

Sintesi del progetto

L’Amministrazione comunale di Cilavegna ha promosso l’adozione di un Sistema organizzativo di produzione, gestione ed erogazione dei servizi pubblici conforme alla norma europea ISO 9001, da implementare anche attraverso:
- l’adozione di una Carta dei Servizi, documento che rappresenta una sorta di contratto tra l’Amministrazione e la collettività, in cui vengono definiti e descritti i servizi che l’Ente intende erogare, le attività e gli uffici appartenenti ad ogni singolo Servizio, i procedimenti svolti e i tempi di svolgimento, con l’impegno a fornire un servizio di qualità migliorando gli standard attuali;
- l’attivazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, servizio svolto con metodi fortemente innovativi e che costituisce un punto di ascolto qualificato in grado di raccogliere ed interpretare i bisogni del cittadino e, dunque, un anello importante di collegamento tra questi e l’Amministrazione.

Approfondimenti


 

Obiettivi

L’ente intende realizzare un Sistema di Qualità certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001 e di standardizzarne il funzionamento, al fine di ottenere:
- la centralità del cliente e delle sue esigenze per l’erogazione del servizio;
- l’adozione di standard qualitativi e quantitativi di erogazione dei servizi e la loro pubblicizzazione;
- il dovere, per l’ente, di valutare la qualità dei servizi e garantire il rispetto degli standard adottati;
- il miglioramento continuo delle attività mediante revisione periodica degli standard.

 

Azioni

Il progetto è stato articolato nelle seguenti fasi:
- formalizzazione della volontà di implementazione del Sistema ed individuazione delle responsabilità;
- stesura della bozza della Carta dei Servizi - censimento e monitoraggio dei procedimenti;
- stesura definitiva della Carta dei Servizi - organizzazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico;
- stesura ed approvazione Manuale della Qualità - Definizione delle Procedure - Installazione e sperimentazione del Sistema - Richiesta di certificazione;
- monitoraggio e miglioramento dei procedimenti con conseguente aggiornamento della Carta dei Servizi in seconda edizione;
- visita di sorveglianza da parte dell’Ente certificatore e superamento della stessa; rafforzamento e maggiore visibilità dell’ufficio Informagiovani; avvio del progetto "Banca del Tempo".

 

»» Risultati

 
I maggiori risultati conseguiti sinora sono stati:
- attivazione dell'URP e dell'Ufficio Informagiovani;
- redazione e distribuzione della "Carta dei Servizi" e delle guide ai servizi comunali;
- snellimento di alcuni procedimenti (con riduzione dei tempi) a favore dei cittadini e raggiungimento di una maggiore trasparenza dell’attività amministrativa.
Il risultato più significativo è stato, comunque, il conseguimento della Certificazione UNI EN ISO 9001, rilasciata dal CSQ in data 16.03.2001 con certificato n° 9159.CILA.
Nel dicembre 2003 c’è stata la verifica dell’Ente certificatore per il passaggio alla nuova edizione della norma UNI EN ISO 9001 detta VISION 2000, i cui punti salienti sono: approccio per processi, soddisfazione del cliente e miglioramento continuo. L’Amministrazione pertanto intende perseguire questi tre importanti obiettivi.
Sono stati individuati i processi in cui si articola l’attività dell’Amministrazione: si cerca di offrire ai cittadini servizi sempre più di qualità e si stanno individuando i gruppi di miglioramento.

 

Destinatari

 
Il progetto di certificazione interessa gli utenti di tutti i servizi erogati dal Comune, nonché tutto l’apparato organizzativo dell’Ente.

 

»» Verifica impatto sui cittadini

 
Il rispetto degli standard di prestazione, enunciati nel Manuale della Qualità, è stato continuamente verificato attraverso il monitoraggio della "customer satisfaction".
Nel 2003 sono sono state effettuate delle indagini nei seguenti servizi: servizio Asilo Nido, servizio pasti a domicilio e servizio mensa scuola elementare.
Sono stati predisposti e distribuiti specifici questionari, i cui risultati sono stati elaborati graficamente e statisticamente dal Responsabile del Sistema Qualità e sottoposti al Gruppo di lavoro, con successiva presentazione all’Amministrazione comunale.
Per l’indagine relativa all’Asilo Nido sono stati consegnati 35 questionari. Si è ritenuto importante valutare i seguenti fattori: struttura e ambiente – rapporti insegnanti/famiglia – servizio di refezione – rapporto qualità e prezzo.
Per la mensa scolastica sono stati distribuiti due questionari diversi: uno per i bambini e l'altro per gli insegnanti per un totale di 123 questionari (116 tra gli alunni e 7 tra gli insegnanti). Si è ritenuto importante valutare e verificare fattori come la prestazione del personale, la qualità/quantità/varietà del cibo rilevando anche, in particolare, la temperatura – percezione generale del servizio mensa.
Per i pasti a domicilio sono stati distribuiti 30 questionari a tutti gli utenti del servizio. Si è ritenuto importante valutare i seguenti fattori: atteggiamento e qualità prestazione del personale, qualità/quantità/varietà cibo rilevando anche la temperatura. I risultati hanno evidenziato una soddisfazione complessivamente medio alta.

 

»» Sviluppo Professionale

 
La realizzazione del progetto è stata inserita come importante indicatore nel sistema di valutazione dei Responsabili di Servizio e nel sistema di incentivazione per progetti.
Sono stati effettuati: interventi formativi specifici per il Responsabile Garanzia Sistema Qualità per n° 6 giornate (corso su aspetti normativi ISO 9000; corso per valutatori interni; corso su analisi del Sistema, gestione ed organizzazione Ufficio Relazioni con il Pubblico); formazione rivolta ai Responsabili di Servizio sul Sistema Qualità per n° 5 giornate; attività di formazione per gli altri dipendenti sul Sistema Qualità per n° 2 giornate.
Per facilitare il coinvolgimento del personale sono stati organizzati alcuni convegni, con la presenza di esperti del settore per tutto il personale; è stata distribuita una pubblicazione specifica sull’argomento a tutti i dipendenti; sono state realizzate delle visite presso Enti che hanno avuto esperienze analoghe.

 

Cambiamenti organizzativi

La diffusione di una "cultura di servizio", che consideri i cittadini quali "clienti", ha favorito il passaggio da un’organizzazione impostata per funzioni e per competenze ad un’organizzazione maggiormente orientata agli obiettivi e ai risultati attesi. Si è quindi diffuso un modello lavorativo basato sulla pianificazione delle azioni e sul controllo dei risultati; la creazione di gruppi di lavoro intersettoriali per l’attivazione di un sistema di miglioramento continuo; la “mappatura dei processi”, allo scopo di individuare eventuali punti critici e quindi di migliorare il procedimento apportando le relative modifiche (miglioramento continuo); la valorizzazione e responsabilizzazione delle risorse umane.

 

Modalità di realizzazione

Il progetto è stato inserito nel Documento di Pianificazione comunale. Gli obiettivi del progetto sono divenuti obiettivi del PEG (programmazione e revisione regolamenti, avvio del progetto Banca del Tempo, riesame e mantenimento della certificazione).
Il progetto è stato promosso dal Direttore Generale del Comune di Cilavegna (PV).
Sono stati coinvolti nel progetto tutti i Servizi in cui è articolata la struttura comunale:
Servizio “Amministrazione Generale” (Segreteria e Affari Generali, Archivio e Protocollo, Anagrafe e Stato Civile, Ufficio Relazioni con il Pubblico); Servizio “Economico Finanziario” (Ragioneria, Economato, Tributi); Servizio “Servizi alla Persona” (settore educativo, socio-assistenziale, biblioteca); Servizio “Ambiente e Territorio” (settore urbanistica, edilizia privata, LL.PP, ecologia, Sportello unico per le Imprese); Servizio “Polizia Municipale” (settore vigilanza, commercio).
Il gruppo di lavoro, che ha curato la realizzazione e il consolidamento del progetto all'interno dell'organizzazione, è formato da personale interno appartenente a più unità organizzative.
 

 

Punti di forza

Il progetto ha contribuito a diffondere tra il personale la "cultura del servizio" e a valorizzare le risorse umane. Ai cittadini ha garantito, attraverso la certificazione, il rispetto degli standard di qualità contenuti nel Manuale della Qualità, concepito come strumento di organizzazione e gestione dei processi.

 

Criticità

Per superare le criticità riscontrate durante lo svolgimento del progetto:
- si è intensificato il lavoro di gruppo per il miglioramento dei procedimenti;
- si è valorizzato e responsabilizzato il personale anche di livello esecutivo;
- si è provveduto all'individuazione di risorse economiche specifiche per consulenza e formazione e alla realizzazione di un piano di risistemazione degli Uffici, con individuazione di uno spazio per l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

 

Trasferimento dell'esperienza

Il Comune di Cilavegna opera attivamente nell’Associazione "QualitàComuni", di cui è socio promotore insieme ad altri Comuni certificati, la quale ha come scopo principale divulgare la Qualità negli Enti locali in tutti i suoi aspetti a garanzia di una corretta gestione in termini di efficacia, efficienza ed economicità ed opera mediante scambio di informazioni, progetti comuni, scambio/prestito/condivisione delle risorse, iniziative comuni, seminari, convegni, sinergie in genere, attraverso il lavoro ed il benchmarking.
Sono in corso di realizzazione tavoli di confronto permanente fra esperienze analoghe. E’ allo studio, inoltre, anche la stesura collettiva di un testo divulgativo sul valore dei progetti realizzati.
L'iniziativa è stata presentata attraverso conferenze stampa ed interventi editoriali; è stata organizzata una cerimonia per il raggiungimento della certificazione e l'inaugurazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, con la presenza di autorità parlamentari e ministeriali.

 


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