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Documento
pubblicato sul sito dell'UNI
GUIDA AL PUNTO 1.2 "APPLICAZIONE" DELLA ISO 9001:2000
(Traduzione del documento ISO/TC176/SC2 N524R2) |
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1) Introduzione
Uno degli obiettivi della revisione "2000" delle norme della
famiglia ISO 9000 è quello di semplificare la struttura e ridurre il
numero di norme della famiglia. La sostituzione delle tre norme ISO 9001,
9002 e 9003:1994 con un'unica norma ISO 9001:2000 sui sistemi di gestione
per la qualità (SGQ) rientra in questa ottica.
La ISO 9001:2000 è stata elaborata per essere di tipo generale,
applicabile a qualunque tipo e dimensione di una organizzazione, e per
qualsiasi categoria di prodotti. É comunque riconosciuto che non tutti i
requisiti di questa norma sono necessariamente significativi per tutte le
organizzazioni. In alcune situazioni una organizzazione può escludere
alcuni particolari requisiti della ISO 9001:2000 dal suo SGQ. Il punto 1.2
della ISO 9001:2000 "Applicazione", viene incontro a tali
situazioni.
Questo modulo del pacchetto di introduzione e di supporto dell'ISO 9000
è stato sviluppato dall'ISO/TC176/SC2 per fornire agli utilizzatori della
norma ulteriori informazioni sugli intenti del punto 1.2 "Applicazione",
ed include alcuni esempi tipici sul come utilizzare tale punto in alcuni
casi pratici.
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2) Il campo di applicazione del SGQ
Il capitolo 1 "Scopo e campo di applicazione" della
norma ISO 9001:2000 precisa il campo di applicazione della norma stessa.
Questo non va confuso con il campo di applicazione del SGQ, usato
comunemente, nell'ambito delle certificazioni dei SGQ, per descrivere
l'organizzazione ed i prodotti/servizi cui si applica un SGQ. Nel seguito
del documento si fa riferimento al "campo di applicazione del SGQ".
Il campo di applicazione di un SGQ dovrebbe esser definito in base alla
natura dei prodotti/servizi forniti dall'organizzazione e dei relativi
processi realizzativi, ai risultati di una analisi dei rischi, a
considerazioni di tipo commerciale, ed ai requisiti contrattuali e/o
cogenti.
Se un'organizzazione sceglie di adottare un SGQ circoscritto, questo
deve essere chiaramente precisato sul suo manuale della qualità e su
qualsiasi altro documento pubblicamente disponibile (ivi inclusi, ad
esempio, certificati e materiale pubblicitario) al fine di evitare
confusioni o di trarre in inganno clienti ed utilizzatori.
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3) Applicazione della ISO 9001:2000
Le organizzazioni che intendono dare attuazione ad un SGQ rispondente
alla ISO 9001:2000 sono tenute a rispettare tutti i requisiti della norma
applicabili ai prodotti che rientrano sotto il campo di applicazione del
SGQ.
Tuttavia, anche qualora una organizzazione facesse rientrare sotto
il proprio SGQ tutti i suoi prodotti, può succedere che alcuni dei
requisiti del capitolo 7 della norma, "Realizza-zione del prodotto",
non risultino applicabili.
Questo può essere dovuto alla natura dell'organizzazione od a quella dei
suoi prodotti o processi realizzativi. In tali situazioni l'organizzazione
può limitare l'applicazione dei requisiti della ISO 9001:2000, in accordo
con il punto 1.2 "Applicazione" della norma che è così
formulato:
 | Tutti i requisiti della presente norma internazionale sono di
carattere generale e predisposti per essere applicabili a tutte le
organizzazioni, indipendentemente dal tipo, dimensione e prodotti
forniti.
 | Qualora alcuni requisiti della presente norma internazionale non
possano trovare applicazione a causa della natura dell'organizzazione
e dei suoi prodotti, può essere esaminata la possibilità di una loro
esclusione.
 | Qualora alcuni requisiti vengano esclusi dall'applicazione, le
dichiarazioni di conformità alla presente norma internazionale non
sono accettabili a meno che queste esclusioni siano limitate ai
requisiti del punto 7 e che esse non abbiano influenza sulla capacità
dell'organizzazione, o sulla sua responsabilità, di fornire prodotti
che siano conformi ai requisiti del cliente ed a quelli cogenti
applicabili. |
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Occorre precisare che il punto 1.2 della ISO 9001:2000 si applica ai
singoli requisiti della norma. Tuttavia, possono esserci situazioni in cui
possono essere esclusi interi punti o sotto punti della norma. Può essere
escluso, ad esempio, tutto il punto 7.3 "Progettazione e sviluppo",
qualora l'organizzazione non svolga alcuna porzione del processo di
progettazione e sviluppo e qualora non abbia alcuna responsabilità per
tale processo.
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4) Giustificazione delle esclusioni
Quando un'organizzazione ritiene di non poter applicare alcuni dei
requisiti della ISO 9001:2000, è tenuta a precisarlo e darne
giustificazione sul suo manuale della qualità. Tutti i documenti
pubblicamente disponibili (come i certificati o il materiale pubblicitario)
dovrebbero essere attentamente formulati in modo da evitare di confondere
o di trarre in inganno clienti ed utilizzatori in merito alla applicazione
dei requisiti dell'ISO 9001:2000.
Il punto 4.2.2 (a) della ISO 9001:2000 "Manuale della qualità"
richiede che:
"L'organizzazione deve preparare e tenere aggiornato un manuale
della qualità che includa:
a) il campo di applicazione del sistema di gestione per la qualità, nonché
dettagli sulle eventuali esclusioni e le relative giustificazioni (vedere
1.2), ....."
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5) Dichiarazioni di conformità e requisiti che non possono essere
esclusi
Se un'organizzazione esclude dal proprio SGQ requisiti della ISO
9001:2000 senza rispettare i criteri stabiliti nel punto 1.2 "Applicazione",
non può esser dichiarata o fatta intendere una conformità alla ISO
9001:2000. Questo può succedere in casi come questi:
 | Quando un'organizzazione non osserva il requisito del punto 4.2.2
(a) "Manuale della qualità" che richiede di
giustificare le esclusioni di specifici requisiti del capitolo 7 "Realizzazione
del prodotto".
 | Quando i requisiti del capitolo 7 sono stati esclusi in quanto non
di tipo cogente, ma tali requisiti influiscono sulla capacità
dell'organizzazione di soddisfare i requisiti del cliente.
 | Quando un'organizzazione decide di non applicare requisiti del
capitolo 7 motivando questa esclusione con il solo fatto che essi non
erano requisiti delle ISO 9001, 9002 e 9003:1994 e che, in precedenza,
non erano compresi nel SGQ dell'organizzazione.
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6) Processi dati in appalto ("outsourcing")
Il punto 4.1 "Requisiti generali" stabilisce che:
"Qualora l'organizzazione scelga di affidare all'esterno
processi che abbiano effetti sulla conformità del prodotto ai requisiti,
essa deve assicurare il controllo di tali processi. Nell'ambito del
sistema di gestione per la qualità devono essere definite le modalità
per tenere sotto controllo tali processi affidati all'esterno."
Quando la responsabilità globale per la realizzazione di un
prodotto o servizio è di competenza di una organizzazione, il fatto
che uno specifico processo realizzativo (come, ad esempio, la
progettazione e sviluppo del prodotto/servizio o la produzione) sia
appaltato ad una organizzazione esterna, non è una valida
motivazione per escluderlo dal SGQ.
Anzi, l'organizzazione dovrebbe essere in grado di dimostrare che essa
esercita un sufficiente controllo per assicurarsi che tali processi siano
eseguiti in accordo con gli applicabili requisiti della ISO 9001:2000. La
natura di questo controllo dipenderà dal tipo di processi dati in appalto
e dai rischi connessi. Tale controllo, ad esempio, può comprendere, tra
le condizioni contrattuali con la controparte, le specifiche dei processi
e/o richiederne la validazione, richiedere che la controparte adotti un
SGQ, effettuare verifiche o ispezioni in corso d'opera e/o condurre
verifiche ispettive. Il monitoraggio dei risultati di questi processi
appaltati va effettuato in accordo con il punto 7.4 "Approvvigionamento"
della ISO 9001:2000.
In queste situazioni, l'organizzazione dovrebbe includere tali processi
nel campo di applicazione del SGQ e chiaramente precisare, nel proprio
manuale della qualità e negli altri documenti pubblicamente disponibili,
che il SGQ copre la gestione di questi processi dati in appalto, per i
quali l'organizzazione mantiene la responsabilità globale.
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7) Organizzazioni con prodotti o processi soggetti a requisiti
cogenti
Per le organizzazioni i cui prodotti o processi realizzativi soggetti a
requisiti di tipo cogente, l'Allegato B a questo documento riporta un
confronto di larga massima tra i requisiti delle ISO 9001, 9002 e
9003:1994 ed i nuovi requisiti della ISO 9001:2000.
Occorre segnalare, comunque, che qualora l'organizzazione escluda
requisiti della ISO 9001:2000 oltre a quanto permesso dal punto 1.2 "Applicazione",
eventuali dichiarazioni di conformità alla ISO 9001:2000 non sono valide,
anche se tali esclusioni sono ammesse dall'autorità che emette i
requisiti cogenti.
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8) Certificazioni
Una chiara descrizione del campo di applicazione del SGQ e della
applicazione, in tale ambito, dei requisiti della ISO 9001:2000 è ora
ancor più importante ai fini della certificazione, dato che, dopo il 15
Dicembre 2003, non ci sarà più la possibilità di emettere certificati a
fronte della ISO 9002 e 9003:1994.
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ALLEGATO A
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Esempi della Applicazione dei requisiti della ISO 9001:2000
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Vengono qui di seguito riportati alcuni esempi sviluppati per mostrare
il tipo di ragionamenti utilizzati per stabilire quali sono i requisiti
della ISO 9001:2000 che sono applicabili per una organizzazione. Si
richiama l'attenzione sul fatto che questi esempi sono solo ipotetici e
che, in realtà, occorrerà analizzare attentamente le specifiche
situazioni in cui opera ciascuna organizzazione. Pur se la norma ammette
l'esclusione di singoli requisiti, gli esempi qui riportati si riferiscono,
per semplicità, a interi punti. Vi possono essere altre situazioni nelle
quali le organizzazioni possono escludere motivatamente dal proprio SGQ
altri requisiti della ISO 9001:2000, sia individualmente sia come interi
punti.
In tutti gli esempi si assume che le esclusioni ivi richiamate non
pregiudichino la capacità dell'organizzazione, o la sua responsabilità,
di fornire prodotti conformi ai requisiti del cliente ed a quelli cogenti
applicabili.
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Esempio 1
La "Banca ABC" fornisce una gamma di servizi ai suoi clienti,
ma decide di adottare un SGQ solo per i servizi bancari tramite "on
line Internet". Questo è accettabile, purché sulla relativa
documentazione (manuale della qualità, eventuale certificazione del SGQ,
materiale pubblicitario) risulti chiaramente quali sono i servizi che
rientrano sotto il SGQ. La banca applica tutti i requisiti della ISO
9001:2000 per la realizzazione del suo servizio "on line", senza
alcuna esclusione. Inizialmente la banca aveva escluso il punto 7.5.4 "Proprietà
del cliente" dal proprio SGQ, ma si è resa conto successivamente
che i suoi clienti forniscono in realtà importanti informazioni personali
di tipo confidenziali nel sottoscrivere il servizio e queste informazioni
costituiscono "Proprietà del cliente".
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Esempio 2
La società "DEF Imbottigliamento" ha uno stabilimento per la
produzione di bibite conformi alle specifiche di prodotto e di imballaggio
fornite dalla casa madre. La società produce inoltre altri prodotti su
licenza in base a complete specifiche di prodotto e di imballaggio fornite
da un'altra società indipendente. Entrambe le specifiche sopra citate
rispondono ai requisiti di tipo cogente e sono da molti anni rimaste
immutate.
La società DEF ha escluso dal proprio SGQ il punto 7.3 dell'ISO
9001:2000, "Progettazione e sviluppo" poiché la
responsabilità per la progettazione e sviluppo del prodotto è della casa
madre e del licenziatario. Il manuale della qualità riporta la
giustificazione completa di questa esclusione e né le dichiarazioni di
conformità né il materiale pubblicitario lasciano intendere che lo
stabilimento svolga anche attività di progettazione relative a tali
prodotti. Il fatto che la progettazione non sia stata modificata per anni
non ha alcuna rilevanza, in questo specifico caso, per l'esclusione del
punto 7.3. Modifiche a requisiti di tipo co-gente potrebbero comportare
modifiche alla progettazione dei prodotti e quindi l'applicazione dei
requisiti del punto 7.3 da parte dell'organizzazione responsabile della
progettazione, che in questo caso non è la società DEF.
La Divisione Approvvigionamenti della casa madre della società DEF,
per poter spuntare prezzi migliori, acquista direttamente tutte le materie
prime ed i materiali per il confezionamento. L'organizzazione si rende
conto peraltro che, pur non svolgendo direttamente tali attività di
approvvigionamento, ha un ruolo importante in questo processo, in
particolare perché inoltra le richieste di materie prime e di materiali
per il confezionamento e perché verifica i prodotti approvvigionati. Per
tale motivo la DEF non esclude quindi dal proprio SGQ il punto 7.4 "Approvvigionamento"
e spiega nel Manuale le modalità operative del processo di
approvvigionamento, precisando anche le interfacce esistenti tra lo
stabilimento e la Divisione Approvvigionamenti della casa madre. Applica
inoltre i requisiti del punto 7.4 per i prodotti e servizi acquistati su
piazza direttamente dallo stabilimento.
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Esempio 3
La "HIJ Partners" è una societá di avvocati internazionali
che ha adottato un SGQ basato sulla ISO 9001:2000. Il SGQ include la
progettazione e sviluppo di nuovi servizi, come ad esempio, quello per la
pianificazione della tassazione sul piano internazionale, o per le
modifiche agli esistenti servizi, per avvantaggiarsi dei "data
base" sulla legislazione di interesse, ora disponibili in rete. HIJ
progetta e sviluppa anche servizi personalizzati alle esigenze di singoli
clienti. Le attività di approvvigionamento includono la scelta dei
computer e del software relativo nonché, quando necessario,
l'acquisizione di eventuali prestazioni di avvocati specialisti. L'unica
esclusione rispetto alla ISO 9001:2000 (giustificata nel manuale qualità)
è quella dei requisiti del punto 7.6 "Tenuta sotto controllo dei
dispositivi di monitoraggio e misurazione", dato che questa
società, nell'erogare un servizi conformi ai requisiti dei suoi clienti
ed a quelli cogenti, non utilizza dispositivi di monitoraggio o
misurazione.
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Esempio 4
La "Elettronica XYZ" sta costruendo un nuovo stabilimento per
l'assemblaggio di tre famiglie distinte di apparecchiature elettroniche:
telefoni cellulari, cercapersone e personal computer. Il vertice aziendale
decide di adottare un SGQ basato sulle norme della famiglia ISO 9000. Il
suo unico cliente per i telefoni cellulari richiede a tutti i suoi
fornitori un SGQ rispondente alla ISO 9001:2000. Attualmente non vi è
alcuna richiesta in tal senso per gli altri due tipi di apparecchiature.
L'organizzazione decide pertanto di adottare un SGQ inizialmente
incentrato sui processi realizzativi dei telefoni cellulari e di
estenderlo solo successivamente agli altri prodotti. Il campo di
applicazione del SGQ e tutto il materiale pubblicitario emesso
dall'organizzazione precisa chiaramente che il SGQ si applica solo alle
attività relative ai telefoni cellulari.
Il cliente dei telefoni cellulari conserva la responsabilità per la
progettazione, e pertanto la Elettronica XYZ esclude dal proprio SGQ i
relativi requisiti del punto 7.3 dell'ISO 9001:2000 "Progettazione
e sviluppo". La società considera le specifiche di progettazione
dei telefoni cellulari come un prodotto fornito dal cliente e le gestisce
in accordo con il punto 7.5.4 "Proprietà dei clienti"
della ISO 9001:2000. L'esclusione dei requisiti relativi alla
progettazione e sviluppo è segnalata e giustificata sul Manuale della
Qualità della società. Quando la Elettronica XYZ richiederà la
certificazione del suo SGQ, l'organismo di certificazione esaminerà la
validità di tali esclusioni prima e durante il processo di certificazione
ed il certificato relativo riporterà qual è il campo di applicazione del
SGQ coperto dal certificato.
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Esempio 5
La "KML Medica" progetta e produce dispositivi medicali
rispondenti a rigorose norme di prodotto ed a requisiti cogenti. La KML ha
adottato e fatto certificare un SGQ rispondente alla ISO 9002:1994, dato
che, per la classe di rischio dei suoi dispositivi medicali, le norme e/o
i requisiti cogenti non richiedevano l'inclusione, nel SGQ, della
progettazione. Le autorità competenti non hanno ancora revisionato le
loro prescrizioni per tener conto delle nuove ISO 9001:2000, ma hanno
confermato che, per questa classe di rischio dei dispositivi,
continueranno a non richiedere l'inclusione della progettazione nel
SGQ. La KML Medica decide peraltro di non escludere i requisiti del
punto 7.3 "Progettazione e sviluppo" dal proprio SGQ in
quanto essa svolge effettivamente attività di progettazione e
queste incidono realmente sulla sua capacità di soddisfare i requisiti
dei clienti. La KML vuole inoltre essere in grado di dichiarare la
conformità del SGQ alla ISO 9001:2000, cosa che non potrebbe fare se
escludesse dal SGQ le attività di progettazione e sviluppo.
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Esempio 6
La società "NOP" gestisce una rete di treni passeggeri e ha
una serie di officine, dislocate in diverse aree geografiche, che
effettuano attività di manutenzione dei treni. Alcune attività vengono
gestite dalla NOP a livello centrale, come lo sviluppo dei piani di
manutenzione, le funzioni di ingegneria generale (Ufficio progettazione
generale), quelle di approvvigionamento (Unità approvvigionamenti) e la
gestione del magazzino centrale delle parti di ricambio. Le singole
officine di manutenzione riportano al Dipartimento Esercizio e non hanno
rapporti diretti con i clienti dei treni, esterni alla NOP (cioè con i
passeggeri).
Una delle officine ha previsto di adottare un SGQ rispondente alla ISO
9001:2000 in anticipo rispetto alle altre strutture della NOP. All'inizio
la direzione dell'officina riteneva di poter escludere i requisiti dei
punti 7.2 "Processi relativi al cliente", 7.3 "Progettazione
e sviluppo", 7.4 "Approvvigionamento" e 7.5.4 "Proprietà
del cliente", in base al fatto che l'officina non ha contatti diretti
con i clienti esterni e che gli altri processi vengono svolti direttamente
dalla sede centrale della NOP. La direzione si è resa subito conto che
questa interpretazione non era corretta e decise di analizzare più in
dettaglio le proprie attività, i suoi clienti e le interfacce con il
resto dell'organizzazione NOP. Il risultato di questa analisi fu il
seguente:
 | Prodotto: è il servizio di manutenzione dei treni, svolto in
accordo con le specifiche tecniche della NOP, in base al piano
generale di manutenzione approvato dalla sede centrale ed alle
richieste provenienti dal Dipartimento Esercizio della NOP.
 | Cliente: è il Dipartimento Esercizio della NOP
 | Interfacce: con l'Unità approvvigionamenti, con il magazzino
centrale (per le scorte dei materiali di ricambio) e con l'Ufficio
progettazione generale per quanto attiene le specifiche tecniche. |
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Per quanto riguarda il punto 7.2 "Processi relativi al cliente"
è risultato evidente che questo è applicabile in quanto il Dipartimento
Esercizio è il cliente ed i suoi requisiti vanno identificati,
riesaminati e segnalati al personale.
La applicabilità dei requisiti del punto 7.4 "Approvvigionamento"
risulta limitata in quanto l'officina non è responsabile della selezione
dei fornitori principali (funzione svolta dall'Unità approvvigionamento
della NOP). L'officina è responsabile di fornire informazioni all'Unità
approvvigionamenti, di verificare tutte le merci acquistate che entrano in
officina e dei piccoli acquisti su piazza svolti direttamente
dall'officina.
I requisiti del punto 7.5.4 "Proprietà del cliente" sono
pure risultati applicabili , dato che la NOP è la proprietaria dei treni
e delle parti di ricambio fornite per la manutenzione.
L'officina decise, in conclusione, di escludere dal proprio SGQ solo il
punto 7.3 "Progettazione e sviluppo", non applicabile
all'officina in quanto le relative attività sono tenute sotto controllo
dall'Ufficio progettazione generale.
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Esempio 7
La "TCH Iniziative" ha deciso di lanciare un nuovo prodotto.
Il progetto di massima è sviluppato dalla TCH mentre i calcoli
dettagliati sono affidati alla HT&T srl, che fornisce alla TCH
Iniziative anche le specifiche dettagliate di prodotto. Queste specifiche,
a loro volta, sono girate, dalla TCH Iniziative, alla Costruzioni CBB per
la realizzazione del prodotto. In questa situazione, i requisiti del punto
7.3 della ISO 9001:2000 "Progettazione e sviluppo" sono
applicabili come segue:
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TCH SpA |
HT&T srl |
Costruzioni
CBB |
Commenti |
| 7.1 - Pianificazione della realizzazione del
prodotto |
Applicabile |
Applicabile |
Applicabile |
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| 7.2 - Processi relativi al cliente |
Applicabile |
Applicabile |
Applicabile |
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| 7.3 - Progettazione e sviluppo |
Applicabile |
Applicabile |
Non Applicabile |
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| 7.4 - Approvvigionamento |
Applicabile |
Applicabile |
Applicabile |
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| 7.5 - Produzione ed erogazione di servizi |
Applicabile |
Applicabile |
Applicabile |
|
| 7.6 - Tenuta sotto controllo dei dispositivi di
monitoraggio e di misurazione |
Applicabile |
Applicabile |
Applicabile |
Se vengono utilizzate apparechiature di misura |
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Esempio 8
La "Impresa CDH" progetta, sviluppa e costruisce edifici, ma
non ha delle strutture interne per la progettazione. Questa Impresa si
avvale di un Responsabile di Progetto, che ha il compito di gestire le
attività di progettazione, appaltate alla società di ingegneria TPL.
L'assegnazione dell'incarico e le attività appaltate vengono gestite
in accordo con i requisiti del punto 7.4 "Approvvigionamento".
Il Responsabile di Progetto della Impresa CDH sovrintende le attività di
progettazione ed è coinvolto nelle riunioni di riesame e nelle attività
di verifica e valutazione. Il Responsabile di Progetto è inoltre
responsabile di assicurare che le attività di progettazione vengano
svolte in accordo con i requisiti del punto 7.3 della ISO 9001:2000 "Progettazione
e sviluppo". L'Impresa CDH, in questo caso, mantiene la
responsabilità della progettazione ed è in grado di dimostrare che il
suo SGQ copre anche la gestione della progettazione data in appalto.
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Esempio 9
La "AKP Motori" è uno stabilimento che realizza motori
elettrici. La società non prevede, come requisito interno, di mantenere
la rintracciabili dei componenti del motore. Per la fornitura di un
particolare tipo di motore, comunque, uno dei suoi clienti richiede
espres-samente la rintracciabili completa dei componenti. In questo caso
il SGQ della AKP Motori è tenuto ad adottare tutti i requisiti del punto
7.5.3 "Identificazione e rintracciabili".
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ALLEGATO B
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Confronto per gli ambiti regolamentati
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É noto che ci possono essere situazioni nelle quali le autorità
competenti non sono in grado di modificare i requisiti sul SGQ
contemporaneamente alla pubblicazione della ISO 9001:2000. Di conseguenza,
leggi e regolamenti possono continuare a richiedere la conformità alle
ISO 9001, 9002 e 9003, nella loro edizione del 1994, per qualche tempo
dopo che queste norme sono state ritirate.
In questi casi può essere opportuno che le autorità competenti basino i
propri requisiti sul confronto di massima tra le due norme del 1994 e del
2000, come riportato sulla tabella sottostante.
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Tabella B1 - Confronto tra la norma ISO 9001:2000 e norme ISO 9001,
9002 3 9003, edizione 1994, a fini regolamentari
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ISO
9001:2000 |
ISO
9001:1994 |
ISO
9002:1994 |
ISO
9003:1994 |
| Basi per il confronto |
Tutti i punti della ISO 9001:2000 |
Tutti i punti della ISO 9001:2000,
tranne:
 | Punto 7.3: Progettazione e sviluppo |
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Tutti i punti della ISO 9001:2000,
tranne:
 | Punto 7.1: Pianificazione della realizzazione del prodotto
 | Punto 7.2.3: Comunicazione con il cliente
 | Punto 7.3: Progettazione e sviluppo
 | Punto 7.4: Approvvigionamento
 | Punto 7.5.1: Produzioni ed erogazione di servizi
 | Punto 7.5.3: Identificazione e rintracciabilità
 | Punto 7.5.2: Validazione dei processi |
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Si richiama l'attenzione, comunque, sul fatto che le due versioni non
sono direttamente confrontabili, dato che alcuni requisiti della edizione
1994 sono stati semplificati o rimossi nella ISO 9001:2000. Indirizzi
specifici, al riguardo, vanno chiesti alle autorità competenti.
Va anche precisato che la ISO 9001:2000 contiene dei requisiti aggiuntivi
rispetto alla versione 1994 delle ISO 9001, 9002 e 9003, in particolare
per quanto riguarda i concetti della soddisfazione del cliente e del
miglioramento continuo.
Importante: Alcune esclusioni che sono ammesse dalle autorità
competenti possono risultare non ammissibili a fronte del punto 1.2 della
ISO 9001:2000 "Applicazione". In queste situazioni non si può
dichiarare che il SGQ risulta "conforme alla ISO 9001:2000".
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ALLEGATO C
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Guida IAF sulla Applicazione della ISO 9001:2000
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1. Premessa
L'industria si aspetta che l'introduzione delle nuove norme della
famiglia ISO 9000 implichi uno sforzo coordinato tra chi ha elaborato le
norme, gli organismi di certificazione e quelli di accreditamento. Come
primo passo verso questo obiettivo, nel Settembre 1999 si è tenuta a
Vienna una riunione congiunta IAF (International Accreditation Forum) -
ISO/TC 176 - ISO/CASCO per stabilire un indirizzo comune e coerente in
grado di assicurare una transizione morbida verso le nuove norme. I
risultati di questo incontro sono stati riportati su un comunicato
congiunto del 27 Settembre 1999.
Il punto 5 del comunicato che riporta l'accordo di Vienna precisa che:
Gli organismi di certificazione dovranno prestare molta attenzione
nel definire il campo di applicazione per il quale vengono emessi
certificati a fronte della ISO 9001:2000 e nel segnalare le esclusioni
ammesse dei requisiti di tale norma.
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2. Obiettivo dell'incontro
Sviluppare delle guide coerenti sulla applicazione dell'ISO
9001:2000, e sulle formulazioni del campo di applicazione riportate
sui certificati per quanto riguarda:
 | organizzazioni già certificate a fronte delle ISO 9001, 9002 e
9003:1994
 | organizzazioni non ancora certificate a fronte delle ISO 9001, 9002
e 9003:1994
 | organismi di certificazione |
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3. Guida alla "Applicazione" della ISO 9001:2000
Guida n° 1
Tutti i requisiti della ISO 9001:2000 sono di carattere generale e
predisposti per essere applicati a tutte le organizzazioni. Le situazioni
per le quali è possibile escludere taluni requisiti sono chiaramente
riportate al punto 1.2 "Applicazione" della ISO 9001:2000.
L'ISO/TC 176/SC2 ha pubblicato il documento guida ISO/TC
176/SC"2/N524R sulla applicazione della ISO 9001:2000, documento che
è stato avallato da questo gruppo. Va richiamata l'attenzione sul fatto
che questo è un documento "vivo" e potrà subire successive
revisioni. L'ultima versione del documento può essere trovata sul sito
dell'ISO/TC 176/SC2 (http://www.bsi.org.uk/iso-tc176-sc2).
Dato che l'ISO 9001:2000 sostituirà l'edizione 1994 delle ISO 9001, 9002
e 9003, occorre prestare particolare attenzione nel richiamare i requisiti
del punto 7.3 dell'ISO 9001:2000 "Progettazione e sviluppo",
dato che l'inclusione o l'esclusione di questo processo non risulterà più
evidente dal titolo e numero della norma utilizzata per la certificazione.
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Guida n° 2
Se l'organizzazione è responsabile della progettazione e sviluppo
di prodotti/servizi che rientrano nell'ambito della certificazione,
indipendentemente dal fatto che tale processo sia svolto in proprio o sia
stato appaltato, il punto 7.3 della ISO 9001:2000 deve essere incluso nel
SGQ.
Nel valutare la validità delle esclusioni richieste al punto 7.3
dell'ISO 9001:2000, occorre prestare attenzione alla definizione di "progettazione
e sviluppo" riportata sulla ISO 9000:2000, quando riferita al
prodotto/servizio:
"Insieme di processi che trasforma requisiti in caratteristiche
specificate o nella specifica di un prodotto/servizio, di un processo o
di un sistema."
La ISO 9000:2000 definisce anche "requisito" come
"esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente
implicita o cogente"
Se all'organizzazione non vengono precisate le caratteristiche del
prodotto necessarie per pianificare i connessi processi produttivi e se è
l'organizzazione che deve precisare tali caratteristiche in base ai
requisiti del cliente od a quelli cogenti, questo, per definizione, è
considerato "progettazione e sviluppo del prodotto/servizio".
Questo processo va quindi incluso nel SGQ, in accordo con i requisiti del
punto 7.3 della ISO 9001:2000
Note:
- La "progettazione e sviluppo" è vista tradizionalmente
come incentrata su prodotti "tangibili", ma è parimenti
applicabile se il prodotto dell'organizzazione è un servizio.
- L'organizzazione può decidere di appaltare all'esterno il processo
di progettazione e sviluppo, nel qual caso deve essere applicato il
punto 4.1 "Requisiti generali" della ISO 9001:2000.
- Una organizzazione può non essere responsabile della progettazione
e sviluppo di tutti i prodotti che rientrano sotto il proprio SGQ.
- Una organizzazione può avere la responsabilità e l'autorità per
apportare modifiche alla specifica o alle caratteristiche del prodotto/servizio,
pur non essendo responsabile del processo di progettazione e sviluppo
originario. In questi casi alcuni dei requisiti del punto 7.3
potrebbero risultare non applicabili, ma il punto 7.3 non potrà
essere escluso nella sua interezza.
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Guida 3
I certificati emessi a fronte della ISO 9001:2000 devono chiaramente
descrivere il campo di applicazione del SGQ in modo da non trarre in
inganno i clienti, e deve assicurare la disponibilità di informazioni in
modo da permettere agli utilizzatori di sapere quali categorie di prodotti/servizi
e quali processi di realizzazione di tali prodotti/servizi sono coperti
dalla certificazione. Deve in particolare essere esplicitata sul
certificato la responsabilità per la progettazione e sviluppo del
prodotto/servizio e per gli altri principali processi realizzativi quali
la produzione, la commercializzazione, i servizi.
a) La esclusione dei requisiti del punto 7 può essere applicata a
tutte o parte delle categorie di prodotti/servizi che rientrano sotto il
SGQ. Nel manuale della qualità dell'organizzazione deve essere riportata
la giustificazione per l'esclusione di qualunque requisito e l'organismo
di certificazione deve esaminare la validità di tutte le eventuali
esclusioni nel corso delle verifiche ispettive di certificazione e di
sorveglianza.
b) Se l'organizzazione è responsabile della progettazione e sviluppo, sia
se sviluppa tale processo in proprio o lo appalta all'esterno, la
formulazione del campo di applicazione riportato sul certificato deve
contenere espressioni quali: "La progettazione del ....", o
"Lo sviluppo del .....", o "La progettazione e sviluppo
del ...."
c) Per assicurare trasparenza alle certificazioni, sui certificati emessi
a fronte della ISO 9001:2000 deve essere riportata la seguente frase:
"Ulteriori chiarimenti sul campo di applicazione di questo
certificato e sulla applicabilità dei requisiti della ISO 9001:2000
possono essere ottenuti consultando l'organizzazione certificata".
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