8 ottobre 2003
eGovernment di Qualità!
di
Francesco Cotroneo
ASMTEL Area eGovernment
Protocollo Informatico e
Sistema di Gestione della Qualità Vision 2000
8
ottobre 2003
Molti di voi si
chiederanno perché abbiamo dedicato una sezione alla Qualità ed alle
nome ISO 9000 all'interno di un sito principalmente dedicato al
Protocollo
Informatico?
Per capirlo basta
rispondere ad una semplice domanda!
Perchè vogliamo attivare il nuovo servizio di
Protocollo Informatico? Quali sono gli obiettivi ultimi
dell'iniziativa?
Questo servizio
introduce nella Pubblica Amministrazione Italiana la gestione
elettronica dei documenti, che consente, fra l'altro, la gestione
informatica e telematica potenzialmente di tutte le fasi dei procedimenti, inclusi i
servizi agli utenti.
Queste nuove tecnologie
vengono introdotte principalmente per erogare servizi più efficaci ed efficienti, in linea
con l'evoluzione dei prodotti e servizi nel settore privato: vogliamo servizi di qualità elevata, che
soddisfino gli utenti e che riducano il più possibile gli sprechi.
Ovviamente non basta
introdurre innovazione per realizzare efficacia ed efficienza.
Le nuove tecnologie,
così come il personale degli enti e le disponibilità finanziarie, sono
risorse, che devono essere opportunamente gestite per poter erogare dei
buoni servizi.
Se la Pubblica
Amministrazione, così come ogni altra organizzazione, vuole fornire
servizi in grado di soddisfare i propri utenti, deve dotarsi di un'
efficace Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ).
Ciò va preferibilmente
fatto seguendo le
nuove norme della famiglia ISO 9000:2000 (note anche come
Vision 2000), in modo da avvantaggiarsi delle metodologie più
moderne, di provata e riconosciuta efficacia, e garantite dal meccanismo
della certificazione dei requisiti (contenuti nella norma ISO
9001:2000: requisiti del SGQ).
La qualità deve essere l'obiettivo
guida, che si misura con il grado di soddisfazione
degli utenti, siano questi cittadini, imprese o altri enti della Pubblica
Amministrazione.
Qualcuno potrebbe
chiedersi perché questo tema
deve interessare chi si occupa di Protocollo Informatico, funzione che
sembra non riguardare direttamente l'erogazione dei servizi?
La gestione dei
documenti (ricezione, invio, firma, protocollo, classificazione,
smistamento, ecc.) è costituita da attività che fanno parte di tutti i
processi strategici della Pubblica Amministrazione. L'efficacia dei
meccanismi di gestione documentale è certamente determinante per
realizzare processi di erogazione di servizi di qualità elevata.
Ma è anche vero che la
gestione documentale non può essere svincolata dai processi strategici
della Pubblica Amministrazione. Ciò significa che, se vogliamo costruire, in un dato
ente, un servizio di Protocollo Informatico e gestione documentale
efficace ed efficiente, dobbiamo farlo nel contesto dei processi specifici
di quell'ente o di quelli dei quali l'ente è parte integrante, che sono finalizzati a creare valore per gli utenti,
o in generale per i clienti dei processi.
Da qui l'importanza
delle norme della famiglia UNI EN ISO 9000:2000, che introducono un
approccio per processi nell'organizzazione di enti ed aziende.
La Pubblica
Amministrazione non è nuova all'approccio per processi, come dimostra la
diffusione dello Sportello Unico per le Attività Produttive
(SUAP), che
rappresenta un tentativo di riorganizzazione di parte della Pubblica
Amministrazione intorno ad alcuni processi strategici di erogazione di
servizi alle imprese.
Inoltre l'effettiva attuazione del piano
nazionale di eGovernment presuppone che tutta la Pubblica Amministrazione
sia considerata come un insieme di processi, che cooperano per raggiungere
i risultati utili desiderati (i servizi agli utenti).
Il Sistema di Gestione
per la qualità delineato dalle norme Vision 2000 è, in sostanza, un modello
di gestione dei processi di un'organizzazione, per renderli idonei a
perseguire la qualità dei risultati, valutabile attraverso il livello di soddisfazione degli utenti,
che deve essere mantenuto nel tempo, anche con adeguamenti conseguenti all'inevitabile mutare nel tempo delle loro esigenze .
Protocollo informatico
e nuovo sistema di gestione della qualità Vision 2000 possono quindi
essere una accoppiata vincente. Passare alla gestione
elettronica dei documenti e dei servizi per gli utenti, nel quadro di un
sistema di gestione per la qualità certificato ISO 9001:2000, è forse la
strada più sicura per arrivare agli obiettivi attesi: efficacia ed
efficienza, che significano utenti soddisfatti e riduzione dei costi,
grazie alla riduzione degli sprechi connessi alla scarsa qualità.
Per chi non avesse
ancora approfondito il tema della "Vision 2000" è bene
sottolineare come la nuova versione delle norme UNI-EN-ISO 9000 non
rappresenta un semplice aggiornamento tecnico.
Si tratta invece di un
sostanziale cambiamento rispetto alla precedente norma del 1994, che si
limitava essenzialmente a chiedere agli enti di documentare i propri
processi, spesso in maniera eccessivamente burocratica e formale, per
assicurare al cliente la "qualità dichiarata", basata sulla garanzia che
l'azienda fa effettivamente ciò che dice di fare.
Le nuove norme hanno un
approccio del tutto diverso, ed introducono nuovi principi e nuove
metodologie per perseguire la qualità, intesa come livello crescente di
soddisfazione del cliente. Richiedono meno burocrazia e più modifiche
sostanziali all'organizzazione ed al modo di lavorare. Un'organizzazione che
vuole operare in qualità deve dotarsi di un sistema di gestione basato
su un approccio per processi che interagiscono, che sono continuamente
adeguati/migliorati e che perseguono la soddisfazione del cliente.
Nei prossimi articoli
approfondiremo questi temi, cercando di evidenziare come la Vision
2000 può rappresentare una scelta importante per gli enti pubblici che
intendano effettivamente avvantaggiarsi delle trasformazioni introdotte
dalle nuove tecnologie, per ottenere la riqualificazione della propria
struttura e la predisposizione di servizi non solo innovativi, ma anche
di buona qualità.