ISO
è l'acronimo di "lnternational
Organization far Standardization" (Organizzazione Internazionale
per la Standardizzazione).
Siccome l'acronimo cambia in lingue diverse (in
italiano sarebbe OIS), è stato deciso che ISO è derivato dalla parola
greca "isos", che significa "uguale", e quindi viene
utilizzato in tutte le lingue come tale.
L'ISO,
che ha sede a Ginevra, è una federazione mondiale degli Enti Nazionali di
Standardizzazioni (uno per paese membro), fondata nel 1947 con
l'obiettivo di favorire lo scambio di beni e servizi a livello mondiale e la
cooperazione scientifica, intellettuale e tecnologica, attraverso la definizione
di opportuni standard, approvati seguendo un processo inteso a garantire
l'accorda internazionale (le cui regole sono
contenute nel regolamento comune lSO/IEC,
Parte 3). Attualmente (settembre 2003) i paesi membri dell'ISO sono 147, e
partecipano all'iso attraverso degli organismi nazionali di normazione.
L'ente italiano di normazione è l'UNI,
Ente Nazionale Italiano di Unificazione.
L’elaborazione delle norme internazionali è
effettuata da comitati tecnici, a cui partecipano di diritto i rappresentanti di
qualunque paese membro interessato alle specifiche norme in elaborazione.
Partecipano ai lavori
anche le organizzazioni internazionali governative o non governative che
intrattengono rapporti con l’ISO, che inoltre collabora strettamente con l’IEC
(lnternational
Electrotechnical Commission) per quanto riguarda i campi di normazione del settore
elettrotecnico.
Dopo che un comitato
tecnico ha approvato una bozza di standard internazionale, questa viene
distribuita a tutti i Paesi membri che esprimono la loro approvazione o
meno con un voto. La norma
internazionale, per diventare uno standard definitivo, deve ottenere l’approvazione di almeno il 75% degli organismi
nazionali di normazione che esprimono il loro voto.
Dal
punto di vista storico è interessante segnalare che la standardizzazione
internazionale nasce in campo elettrotecnico nel 1906, con la fondazione
dell'IEC (International Electrotechnical Commission). Nel 1926 viene
fondata la prima federazione degli organismi nazionali di
standardizzazione (ISA), orientata all'ingegneria meccanica. Nel 1946, a
Londra, viene fondata l'ISO da rappresentanti di 25 paesi.
Per
quanto riguarda l'Italia, l'ente nazionale di normazione si chiama UNI
- Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che nasce nel 1921 con la sigla
UNIM e viene ufficialmente riconosciuto sia a livello Europeo (Direttiva Europea
83/189/CEE del marzo 1983) che nazionale ( Legge n. 317 del 21 giugno 1986).
Va
infine segnalato il ruolo del CEN - Comitato
Euorpeo di Normalizzazione, fondato nel 1961, che lavora in stretta
collaborazione con l'ISO.
Le norme approvate dall'ISO sono recepite a
livello Europeo dal CEN e poi a livello nazionale dall'UNI.
La norma di cui ci occupiamo è chiamata:
UNI EN ISO 9001:2000
Che indica che è una norma riconosciuta
dall'UNI, dal CEN e dall'ISO che ha numero 9001e che si tratta della
versione approvata nel 2000.
Il termine ISO 9000 indica una famiglia di standard riconosciuti in
tutto il mondo per i sistemi di gestione della qualità e attualmente adottati
come standard nazionali da in un centinaio di paesi.
La prime versioni delle norme ISO 9000 sono
state pubblicate nel 1987. Si tratta di una famiglia di norme che,
contrariamente agli standard prodotti dall'ISO fino allora, non sono
specifiche ed hanno come obiettivo la qualità di qualunque prodotto,
servizio, sistema o processo, ma sono norme applicabili a qualsiasi
organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni o dalla tipologia di
prodotti/servizi.
La seconda versione è stata pubblicata nel
1994. Comprendeva oltre venti documenti, tra i quali: