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Nella scorsa lezione abbiamo visto come l'HTML non da molte informazioni utili a far comprendere al computer la struttura dei dati, il loro significato, in modo da consentire l'automazione di processi di elaborazione utili. Se voglio elaborare i dati delle mie fatture dovrò prima aprire ogni singolo documento ed inserire i dati in un foglio di calcolo o in un database in una forma appropriata. Vedremo come questo obiettivo può invece essere raggiunto estendendo all'infinito il numero dei marcatori, attraverso una generalizzazione del linguaggio. Il sistema che fa questo si chiama linguaggio XML. Le ultime due lettere dell'acronimo significano sempre Markup Language. Si tratta quindi sempre di un linguaggio per marcatori. La X rappresenta la seconda lettera della parola inglese eXtensible (estensibile). L'XML fornisce le regole per creare marcatori personalizzati e riconoscibili da qualunque computer. Una delle mie fatture scritta in XML potrebbe essere (mettendo per semplicità solo alcuni dati:
<FATTURA>
<emessaDa>
<nome>Franco Cotroneo</nome>
<indirizzo>Via casa mia 21</indirizzo>
<partitaIVA>123456789</partitaIVA>
</emessaDa>
<numero>23</numero>
<data>23/11/98</data>
<Cliente>
<nome>Ditta Rossi e Bianchi</nome>
<indirizzo>Via Italia 22</indirizzo>
<partitaIVA>123456789</partitaIVA>
</Cliente>
<oggetto>
Realizzazione applicazione web su sito
intranet www.bianchi.it
</oggetto>
<Importo>10000000</importo>
<imponibileIVA ID=iIVA>20%</imponibileIVA>
<IVA><=importo*imponibileIVA></IVA>
<totale><=importo+IVA></totale>
</FATTURA>
Con gli stessi meccanisi usati nel moderno HTML 4 per far sapere al computer come formattare, cioè come fare apparire sul video ed in stampa le diverse parti di un documento HTML (ad esempio con i fogli di stile), il computer saprebbe come far apparire le diverse parti della struttura della fattura. Ma saprebbe molto di più. Potrebbe estrarre gli importi da ogni documento fattura e sommarli, o anche suddividere le somme per clienti o per periodo, "guardando" i tag data e cliente, e così via. L'XML si qualifica come uno standard, un linguaggio comune, per far capire al computer la struttura logica dei nostri documenti e dei nostri dati, indipendentemente dallo strumento che si usa per crearli e trattarli (editor di testo, programma, database, ecc.). L'uso generalizzato dell'XML avrà un impatto notevole sul web. che potrà funzionare come come e persino meglio di un immenso database. Si potranno creare innumerevoli automatismi, elaborazioni, anche complesse, senza l'intervento umano, a cui, in ultima analisi, interessano solo i risultati finali. L'XML 1.0 è uno standard W3C dal febbraio del 1998. Con l'XML ognuno può definire i propri marcatori, in base ai dati che intende distribuire, a condizione che siano seguite le regole generali dell'XML. In pratica ciascuno può creare un proprio linguaggio per marcatori specifico ed idoneo a rappresentare al meglio i propri dati o meglio, idoneo a far comprendere al computer il significato dei propri dati, in modo da rendere possibile un loro utilizzo automatico. Un documento XML è semplice da creare, comprensibile sia dal computer che dall'uomo (è puro testo) e può essere trasferito rapidamente via internet. Attualmente l'XML è supportato da IE 5 o superiore.
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