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6 - Identificare gli elementi

1 - Premessa 2 - Introduzione Generale 3 - I marcatori 4 - Le regole dei marcatori 5 - Gli elementi del documento 6 - Identificare gli elementi 7 - Manipolare gli elementi 8 - Perchè è necessario l'XML 9 - Introduzione al linguaggio XML


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Nella lezione precedente abbiamo parlato degli elementi HTML. Abbiamo visto come qualunque elemento del documento può essere definito come elemento, utilizzando un qualunque tag, incluso quello generico SPAN, che non ha alcun effetto sulla formattazione del testo.

Abbiamo visto come possiamo fare in modo che anche ogni singola lettera di un paragrafo sia definita come elemento:

 
 <P>
    <SPAN>Q</SPAN><SPAN>u</SPAN>
    <SPAN>e</SPAN><SPAN>s</SPAN>
    <SPAN>t</SPAN><SPAN>o</SPAN>
    <SPAN>&acute;</SPAN>
    <SPAN>H</SPAN><SPAN>T</SPAN>
    <SPAN>M</SPAN><SPAN>L</SPAN>
 </P>
 

Come possiamo identificare ciascuno di questi elementi figli?

Possiamo innanzitutto numerarli. 

Il primo figlio, il secondo figlio, e così via. In effetti, come vedremo, questo è davvero un nome per identificare ciascun elemento, con la differenza che, contrariamente a noi umani, i computer preferiscono partire dallo zero per contare. 

Quindi avremo il primo elemento che si chiama zero, il secondo 1, il terzo 2.

Ma c'è un modo molto più semplice ed immediato per identificare un elemento in maniera univoca.

E' quello di assegnargli un nome, o meglio un  identificatore (Identifier o ID), in quanto deve essere unico in tutto il documento HTML. Si assegna un identificatore ID ad un elemento utilizzando l'attributo ID.

Come sappiamo l'attributo si inserisce nel tag di inizio (o in quello unico).

Ammettiamo che per qualche ragione vogliamo identificare la prima lettera dell'innerText di P, che contiene la frase "Questo è HTML".

Basterà modificare l'elemento relativo, inserendo un attributo ID, ad esempio:

    <SPAN ID="Rossi">Q</SPAN>

Forse un nome come Rossi per una lettera non è appropriato, ma possiamo scegliere l'ID che vogliamo.

La cosa importante è identificare un elemento. Una volta fatto posso fare qualunque cosa. Farlo sparire o apparire, modificarlo, fare delle elaborazioni.

Come semplice esempio proviamo a far fare qualcosa al nostro signor elemento Rossi. Potete innanzi tutto cambiare l'innerText dell'elemento, scrivendo al posto della Q un'altra lettera o un'intera frase o quello che vi pare. Il testo che scriverete apparirà immediatamente nella riga sottostante. Questo è il significato del termine dinamico attribuito all'HTML. I cambiamenti sono immediati e gestiti dal client, senza nessuna nuova richiesta al server.

Provate anche a modificate i valori relativi al font, vedendone immediatamente l'effetto:

InnerText di Rossi =

 
oppure spostiamolo a:
destra o a sinistra

Q

Nella prossima lezione vedremo come manipolare gli elementi HTML.

 



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