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12 novembre 2004 Il
Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di Decreto Legislativo
che contiene il nuovo "Codice delle Pubbliche Amministrazioni
Digitali", la cui entrata in vigore è prevista per l'inizio del
2005. Si tratta, come ha detto il
Ministro Stanca, di "una vera e propria riforma digitale della
Pubblica Amministrazione", abrogando numerose procedure tradizionali
della Pubblica Amministrazione, ed introducendo nuove procedure basate su
strumenti informatici e telematici, per i quali sono stabiliti standard da
utilizzare, modalità da eseguire, valore giuridico. In
buona sostanza il provvedimento trasforma i procedimenti amministrativi
tradizionali in procedimenti basati sulle tecnologie informatiche e
telematiche. Viene introdotto l'obbligo di gestione elettronica delle
pratiche di cittadini ed imprese, utilizzando la posta elettronica o
comunque procedure telematiche per lo scambio di documenti. I
siti internet diventano servizi pubblici a tutti gli effetti, e dovranno
contenere un insieme minimo di servizi. Tutti i moduli e formulari degli
enti pubblici, pena la perdita di validità, dovranno essere resi
disponibili sul sito web ufficiale dell'ente, e dovranno poter essere
firmati digitalmente ed inviati telematicamente. Il sito dovrà inoltre
contenere l'organigramma dell'ente, con articolazione degli uffici e
relative attribuzioni; nomi dei responsabili dei vari procedimenti e
relativa durata; scadenze e modalità di adempimento dei procedimenti,
elenco completo delle caselle di posta elettronica istituzionali, elenco
di tutti i bandi di gara; elenco dei servizi forniti in rete, ecc. Entro
il 1° gennaio 2006 le Amministrazioni pubbliche dovranno consentire ai
cittadini ed alle imprese di effettuare on line i pagamenti di tributi,
tariffe e qualunque trasferimento di danaro. Entro 1° gennaio 2007,
l'unica modalità di autenticazione in rete della Pubblica Amministrazione
ed unico standard di accesso ai servizi erogati on-line, dovrà essere la
Carta d’Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi. I
cittadini dovranno poter pagare qualunque tributo, tassa o tariffa per via
telematica. Per ulteriori informazioni
si rimanda al comunicato
stampa del governo, ed al video
della conferenza stampa del Ministro per l'Innovazione e le
Tecnologie, Lucio Stanca. Testo
integrale dello schema di Decreto sulla Pubblica Amministrazione Digitale
(disponibile anche in formato PDF). |