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Novembre 2003
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
(n. 249 del 25 ottobre 2003) il decreto 14/10/2003 del Ministero per le
Innovazioni e le Tecnologie contenente le linee guida per l'attivazione
dei sistemi di Protocollo Informatico.
Si ricorda che per sistemi di Protocollo
Informatico si intende in sostanza il sistema di gestione informatica dei
documenti come definito dal DPR
445/2000 (art. 1,comma 1r), quale “l'insieme delle risorse di
calcolo, degli apparati, delle reti di comunicazione e delle procedure
informatiche utilizzati dalle amministrazioni per la gestione dei
documenti”.
Ogni sistema di protocollo informatico che si
intende adottare o realizzare, deve ottemperare a specifiche indicazioni,
riportate nel Testo Unico ().
Il decreto ha un duplice obiettivo.
Il primo è quello di fornire alle Pubbliche
Amministrazioni un quadro unitario ed aggiornato della normativa di
riforma che prevede il passaggio dalla attuale gestione cartacea di
procedimenti e documenti alla gestione elettronica, che dovrebbe essere
avviata a partire dal 1° gennaio del 2004.
Il secondo obiettivo è quello di
sensibilizzare, guidare e supportare le Pubbliche Amministrazioni
impegnate nelle attività di revisione organizzativa e di utilizzo di
numerose tecnologie informatiche e telematiche (gestione archivi, firma
digitale, posta certificata, ecc).
Il decreto contiene le linee guida per
l'attuazione dei sistemi di protocollo informatico e di gestione
elettronica dei documenti, che sono suddivise in sei capitoli.
I principali contenuti di ciascun capitolo
delle linee guida sono:
-
Capitolo 1- Introduzione e normativa
di riferimento: quali sono le finalità delle linee guida e quale
è la normativa di riferimento per la riforma del protocollo
informatico (capitolo 1); che cosa è e come funziona il centro
di competenza ministeriale sul protocollo informatico.
-
Capitolo 2 - adempimenti delle
amministrazioni: Quali sono gli adempimenti di legge che le
Amministrazioni sono tenute a rispettare (capitolo 2).
In estrema sintesi i principali adempimenti sono:
-
progettazione e realizzazione sistema
informatico per la gestione del protocollo e dei documenti
elettronici, integrato con firma digitale e posta
certificata;
-
individuazione delle aree
organizzative omogenee e nomina del responsabile;
-
redazione ed adozione del manuale di
gestione;
-
pianificazione ed attuazione
attività di formazione;
-
accredito presso l'IPA - Indice
delle Amministrazioni Pubbliche.
-
Capitolo 3 - Piano operativo: Quali
sono le caratteristiche del piano operativo che deve essere
predisposto ed attuato dalle pubbliche amministrazioni (ed inviato al
centro tecnico del ministero);
-
Capitolo 4 - Funzionalità minime del
protocollo: Quali sono le funzionalità minime da assicurare per
l'avvio del protocollo informatico a partire dal primo gennaio 2004;
In estrema sintesi le funzionalità minime comprendono:
-
I requisiti della registrazione
informatica delle informazioni minime di protocollo (numero,
data, mittente/destinatario, oggetto, data, impronta informatica)
per ogni documento inviato o ricevuto; la produzione del registro
giornaliero; la non modificabilità delle informazioni;
-
I requisiti delle informazioni
minime di segnatura di protocollo. La segnatura deve essere
anche in formato elettronico standard (XML) e allegata per via
telematica al documento;
-
I requisiti del sistema di
classificazione dei documenti (titolario): per garantire le
funzionalità minime, sotto il profilo documentale e tecnologico,
il sistema di protocollo sarà costituito da risorse informatiche
destinate non solo alla registrazione ed alla segnatura, ma anche
alla conservazione della documentazione, secondo la deliberazione
Aipa n. 42/2001 al fine di rendere concreto l’accesso alla
documentazione da parte dei dipendenti abilitati sia in modalità
locale che remota.
-
Capitolo 5 - Gestione documentale e
gestione dei flussi di lavoro: quali sono i requisiti dei nuovi
sistemi documentali e procedimentali; informatizzazione dei processi
relativi ai flussi documentali in entrata e in uscita;
informatizzazione dei processi relativi ai flussi documentali
interni; integrazione con i flussi di lavoro
dell'amministrazione.
-
Capitolo 6 - Contesto tecnologico di
riferimento: quali sono gli aspetti tecnologici legati al
trattamento informatico dei procedimenti amministrativi che le
Pubbliche Amministrazioni devono affrontare. Di particolare rilevanza
le modalità per effettuare la verifica di conformità dei sistemi
tecnologici e la predisposizione di un servizio di gestione del
protocollo informatico e dei flussi documentali in modalità ASP per
le pubbliche amministrazioni da parte del ministero, al fine di
fornire ulteriori strumenti per l’attuazione della normativa.
Su quest'ultima iniziativa il ministro per le
Innovazioni e le Tecnologie Lucio Stanca ha
emesso un apposito comunicato, pubblicato sulla GU n. 252 del
29/10/2003, dal titolo "Iniziative per favorire il protocollo
informatico".
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