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Rieti, 27 giugno
2003
Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca ha ufficialmente
lanciato i Centri Territoriali di Servizio (CTS).
Lo ha fatto a Rieti, nel corso della III Conferenza Nazionale di Sindaci e
Amministratori Locali dei Comuni con meno di 5 mila abitanti.
I CTS saranno "strutture sovra-comunali di servizio incaricate di assicurare
la maggiore copertura territoriale alla diffusione dei servizi in Rete".
Consentiranno di "eliminare il digital divide e realizzare un efficace sistema
per l'espansione e il riuso delle soluzioni di e-Government''.
I CTS sono strumenti essenziali in una realtà come
l'Italia che vede la presenza di 8.101
comuni. Di questi ben 5.836 (pari al 72,04%) hanno meno di 5 mila abitanti ed il 73% ha
meno di 20 dipendenti, mentre solo 802 (il 13,74% dei 5.836 piccoli Comuni) ha
un sito Web.
Secondo il Ministro Stanca, "questi enti, che sono il fulcro dell'ossatura socio-economica del
nostro Paese hanno sinora affrontato con molte difficoltà i processi di digitalizzazione dei loro servizi verso cittadini ed
imprese a causa di tre ordini di criticita':
-
le scarse risorse finanziarie nonché le ridotte dimensioni delle amministrazioni che non permettono di
ottenere economie di scala;
-
la mancanza di competenze necessarie a compiere
scelte di mercato adeguate;
-
le difficolta' infrastrutturali legate, tra l'altro,
all'attuale distribuzione della Larga Banda che penalizza i piccoli Comuni''.
In questo quadro ''la cooperazione e' una
necessità ineludibile per i piccoli Comuni per accedere alle competenze
necessarie a sviluppare progetti di e-Government'' ed i 'CTS "consentiranno di:
-
ottimizzare le risorse;
-
migliorare i servizi a
cittadini e imprese;
-
mantenere il controllo progettuale sui servizi anche da
parte delle realta' locali piu' piccole;
-
salvaguardare le specifiche esigenze
nell'erogazione dei servizi'',
Stanca ha annunciato che, nell'ambito dei fondi CIPE per il Sud per queste
finalità sono gia' disponibili 19,04 milioni.
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