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12 gennaio 2004 Direttiva
per l'impiego della Posta Elettronica nelle Pubbliche Amministrazioni Con
la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2004, è
entrata in vigore la
preannunciata direttiva del Ministero per l'innovazione e le
Tecnologie del
27 Novembre 2003, che rende di fatto obbligatorio l'utilizzo della
posta elettronica nella Pubblica Amministrazione. Tutte
le Pubbliche Amministrazioni italiane dovranno, entro la fine dell'attuale
legislatura (maggio 2006), utilizzare la Posta Elettronica anche per le
comunicazione interne, come già avviene, dallo scorso primo gennaio, per
le comunicazioni esterne, grazie all'applicazione del DPR
445/2000 (Protocollo Informatico e documento elettronico). In
sintesi. la direttiva prevede quanto segue:
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Tutti i dipendenti pubblici saranno
dotati di una casella di posta elettronica ("anche quelli per
i quali non sia prevista la dotazione di un personal computer").
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Saranno attivate "apposite
caselle istituzionali affidate alla responsabilità delle strutture di
competenza", che dovranno garantire la "tempestiva
lettura, almeno una volta al giorno, della corrispondenza ivi
pervenuta".
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Le Pubbliche Amministrazioni
dovranno"adottare opportuni metodi di conservazione della
stessa in relazione alle varie tipologie di messaggi ed ai tempi di
conservazione richiesti".
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Dovranno infine essere previste adeguate
iniziative "di sostegno e di formazione per promuovere l’uso
della Posta Elettronica da parte di tutto il personale".
La Direttiva prevede espressamente l'utilizzo
della Posta Elettronica "per richiedere o concedere ferie o
permessi, richiedere o comunicare designazioni in comitati, commissioni,
gruppi di lavoro o altri organismi, convocare riunioni, inviare
comunicazioni di servizio ovvero notizie dirette al singolo dipendente (in
merito alla distribuzione di buoni pasto, al pagamento delle competenze, a
convenzioni stipulate dall’amministrazione ecc….), diffondere
circolari o ordini di servizio" e per la trasmissione di ogni
documento informatico firmato digitalmente. La
Posta Elettronica va anche utilizzata per la trasmissione di copie di
documenti "redatti su supporto cartaceo (copia immagine) con il
risultato, rispetto al telefax, di ridurre tempi, costi e risorse umane da
impiegare, soprattutto quando il medesimo documento debba,
contemporaneamente, raggiungere più destinatari". Per
tutti i casi in cui è necessario garantire la certezza della ricezione
del messaggio, è opportuno utilizzare sistemi di posta elettronica
certificata, che, fra l'altro, prevedono l'invio di una ricevuta di
ritorno. Testo
integrale della direttiva
(disponibile anche in formato
pdf)
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