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Con l'imminente approvazione del regolamento tecnico sta per essere completata la normativa sul nuovo sistema di Protocollo Informatico, che dovrà essere adottato da tutte le Pubbliche Amministrazioni Italiane. Con questo "speciale" ASM Informatica si propone di contribuire a diffondere tra gli Enti Pubblici e gli operatori dell'informatica, le conoscenze su una iniziativa di importanza strategica per tutto il processo di riforma della Pubblica Amministrazione. Lo speciale è suddiviso in due sezioni. La prima, formata da tre parti, introduce il tema ed inquadra le nuove norme sul protocollo informatico nel contesto dei cambiamenti sociali ed economici provocati dalle nuove tecnologie e nel più generale disegno di riforma globale della Pubblica Amministrazione. Nella seconda sezione, che comprende le parti dalla quarta alla ottava, vengono illustrate in dettaglio le norme contenute nei testi di legge.
A - LO SCENARIO
Nella Pubblica Amministrazione italiana è stato avviato
un processo di riforma radicale, che dovrebbe trasformare gradualmente ma
profondamente la sua struttura ed i suoi meccanismi di funzionamento.
L'importanza dell'informazione per l'efficacia delle decisioni. Il passaggio dalla cultura orale a quella telematica nella storia dell'umanità. L'XML come nuovo linguaggio comune tra uomo e macchina. Il rapporto tra informazione e responsabilità. I cambiamenti economici e sociali nella società dell'informazione. L'emergere del commercio elettronico e di nuove forme di transazioni commerciali. La nascita del villaggio globale. (dati aggiornati a luglio 99)
Lettura: "Da Internet a Gutemberg", di Umberto Eco (Conferenza tenuta presso "The Italian Academy for Advanced Studies in America") In questa parte vengono brevemente introdotte le leggi che stanno modificando la normativa di riferimento per il funzionamento della Pubblica Amministrazione e gli obiettivi generali che queste si pongono Dalla 142 e 241 del 90, alla Rete Unitaria, alle leggi cosiddette Bassanini e relativi decreti attuativi. L'insieme delle leggi e dei regolamenti approvati disegnano un nuovo modello di amministrazione pubblica a rete, decentrata ed unitaria.
Lettura: "Elementi di Teoria della Semplificazione", di Sabino Grieco (Università di Venezia) B - LA NORMATIVA
La vecchia normativa sul protocollo, basata sul Regio Decreto 35/1900, non è più idonea a garantire la corretta gestione dei flussi di documenti nella Pubblica Amministrazione. Le nuove norme, in attuazione della Bassanini 1, prevedono un protocollo unitario e distribuito di tipo informatico, organizzato per Aree Organizzative Omogenee, entro le quali è istituito un nuovo servizio. Le norme di riferimento sono il DPR 428/98 (regolamento attuativo) e il regolamento tecnico (in fase di approvazione), oltre alle norme sul documento informatico (DPR 513/97 e DPCM 8/2/99) e sull'utilizzo dei supporti ottici (del. AIPA 24/98).
Il Protocollo informatico è un servizio di certificazione (certifica l'ingresso o l'uscita di un documento), di catalogazione (organizza i documenti in categorie) e di directory (è una banca dati su cui è possibile trovare qualunque documento). Dovrà essere istituito da tutte le Amministrazioni Pubbliche ed essere operativo entro il 2003. Le PA dovranno definire delle Aree Organizzative Omogenee ed istituire un servizio per ciascuna di queste, nominando un responsabile, che dovrà predisporre il manuale di gestione.
Il RAP (Registro Nazionale delle Amministrazioni Pubbliche e delle Aree Organizzative Omogenee), gestito direttamente o indirettamente dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Che cosa è e cosa contiene. Funzione e struttura del codice identificativo di ogni Pubblica Amministrazione e di ogni AOO. Accesso e aggiornamento del RAP attraverso la Rete Unitaria. Il servizio di directory della RUPA ed il protocollo LDAP.
La registrazione di protocollo diventa un'operazione di memorizzazione di dati in un archivio informatico. I dati da inserire e la sessione di registrazione. L'annullamento della registrazione. La segnatura di protocollo come informazioni associate a documenti in modo duraturo e permanente. La trasmissione dei dati della segnatura di protocollo in formato XML. Esempi di documenti e segnatura di protocollo in XML (richiede Internet Explorer 5).
La legge prevede che ciascuna AOO deve dotarsi di un sistema di protocollo informatizzato che soddisfi a dei requisiti minimi, essenziali per poter protocollare. Il sistema informatico deve anche adeguarsi a specifici requisiti di sicurezza, e deve potersi integrare con l'insieme del sistema informativo dell'ente. L'accesso esterno alle informazioni contenute nel protocollo informatico deve essere in ogni caso garantito, sia da parte di altre pubbliche amministrazioni, che di privati che ne hanno il diritto. L'archiviazione dei dati va effettuata su supporti magnetici removibili secondo gli standard stabiliti dall'AIPA.
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