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Sommario

Introduzione Sommario I - Pubblica Amministrazione: si cambia II -Amministrare la società dell'informazione III - La grande riforma IV - La nuova legislazione sul protocollo Informatico V - Il Servizio di Protocollo Informatico VI - Il Registro delle Amministrazioni Pubbliche (RAP) VII - La registrazione e la segnatura di protocollo VIII - Il Sistema di Protocollo Informatico


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PREMESSA

Con l'imminente approvazione del regolamento tecnico sta per essere completata la normativa sul nuovo sistema di Protocollo Informatico, che dovrà essere adottato da tutte le Pubbliche Amministrazioni Italiane.

Con questo "speciale" ASM Informatica si propone di contribuire a diffondere tra gli Enti Pubblici e gli operatori dell'informatica, le conoscenze su una iniziativa di importanza strategica per tutto il processo di riforma della Pubblica Amministrazione.

Lo speciale è suddiviso in due sezioni. 

La prima, formata da tre parti, introduce il tema ed inquadra le nuove norme sul protocollo informatico nel contesto dei cambiamenti sociali ed economici provocati dalle nuove tecnologie e nel più generale disegno di riforma globale della Pubblica Amministrazione. 

Nella seconda sezione, che comprende le parti dalla quarta alla ottava, vengono illustrate in dettaglio le norme contenute nei testi di legge. 

IMPORTANTE

Questo speciale è da considerarsi in versione beta, in quanto è stata privilegiata la rapidità di pubblicazione, con tempi ridotti per il controllo dei testi, in modo da consentire la più rapida diffusione delle informazioni. Ciò però espone i contenuti a rischi di errori o imperfezioni, di cui ci scusiamo e che vi preghiamo di  segnalarci. Prossimamente questo " Speciale Protocollo informatico" sarà disponibile come libro elettronico, in versione riveduta e corretta, scaricabile gratuitamente, in

. Vi comunicheremo questa disponibilità attraverso ASMTEL Informa. Se non l'avete ancora fatto, richiedete la nostra newsletter per essere informati su ogni aggiornamento di ASM Tutor.
 

SUGGERIMENTI - PARERI - CRITICHE - SEGNALAZIONI
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SOMMARIO


Premessa

Introduzione


A - LO SCENARIO


I - Pubblica Amministrazione: si cambia

Nella Pubblica Amministrazione italiana è stato avviato un processo di riforma radicale, che dovrebbe trasformare gradualmente ma profondamente la sua struttura ed i suoi meccanismi di funzionamento. 
La riforma si propone di attrezzare il settore pubblico per rispondere efficacemente alle moderne esigenze del cittadino e delle imprese, dando maggiori poteri agli Enti Locali ed introducendo nuove procedure semplificate ed automatizzate, per operare con efficienza e trasparenza. Nella sostanza si passa da una Amministrazione Pubblica basata sui documenti cartacei ad una tele-amministrazione.

  1. Il cambiamento è iniziato
  2. La precedente legislazione sul protocollo
  3. La situazione attuale
  4. L'esigenza del cambiamento
  5. La profondità del cambiamento
  6. Dalla carta da bollo alla tele-amministrazione
  7. Mutamenti globali
  8. Per approfondire

Lettura: "Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione e sistema di Tele-amministrazione", di Massimiliano Minerva (Jeu-Jus e Internet). 


II - Amministrare la società dell'Informazione

L'importanza dell'informazione per l'efficacia delle decisioni. Il passaggio dalla cultura orale a quella telematica nella storia dell'umanità. L'XML come nuovo linguaggio comune tra uomo e macchina. Il rapporto tra informazione e responsabilità. I cambiamenti economici e sociali nella società dell'informazione. L'emergere del commercio elettronico e di nuove forme di transazioni commerciali. La nascita del villaggio globale.  (dati aggiornati a luglio 99)

  1. Conoscere per deliberare
  2. Dalla cultura orale a quella telematica
  3. XML: l'uomo reinventa il linguaggio
  4. Conoscenza, potere, responsabilità
  5. Un mondo che cambia sotto i nostri occhi
  6. Due esempi significativi
  7. Il recupero dell'Europa ed il ritardo dell'Italia
  8. Le dimensioni di Internet
  9. Gli utenti di Internet
  10. Per approfondire

Lettura: "Da Internet a Gutemberg", di Umberto Eco (Conferenza tenuta presso "The Italian Academy for Advanced Studies in America")


III - La grande riforma

In questa parte vengono brevemente introdotte le leggi che stanno modificando la normativa di riferimento per il funzionamento della Pubblica Amministrazione e gli obiettivi generali che queste si pongono Dalla 142 e 241 del 90, alla Rete Unitaria, alle leggi cosiddette Bassanini e relativi decreti attuativi. L'insieme delle leggi e dei regolamenti approvati disegnano un nuovo modello di amministrazione pubblica a rete, decentrata ed unitaria.

  1. L'avvio della grande riforma
  2. La realizzazione della Rete Unitaria
  3. Le leggi cosiddette Bassanini
  4. Le nuove tecnologie: i mattoni per le riforme
  5. Un'amministrazione unitaria a rete
  6. La semplificazione
  7. Il ruolo dell'informatica e della telematica
  8. Per approfondire

Lettura: "Elementi di Teoria della Semplificazione", di Sabino Grieco (Università di Venezia)


B - LA NORMATIVA


IV - Le nuove leggi sul protocollo informatico

La vecchia normativa sul protocollo, basata sul Regio Decreto 35/1900, non è più idonea a garantire la corretta gestione dei flussi di documenti nella Pubblica Amministrazione. Le nuove norme, in attuazione della Bassanini 1, prevedono un protocollo unitario e distribuito di tipo informatico, organizzato per Aree Organizzative Omogenee, entro le quali è istituito un nuovo servizio.  Le norme di riferimento sono il DPR 428/98 (regolamento attuativo) e il regolamento tecnico (in fase di approvazione), oltre alle norme sul documento informatico (DPR 513/97 e DPCM 8/2/99) e sull'utilizzo dei supporti ottici (del. AIPA 24/98).

  1. L'esigenza di una nuova normativa
  2. Le nuove leggi sul protocollo informatico
  3. Il DPR 428 del 1998
  4. Le regole tecniche
  5. Caratteristiche generali del nuovo sistema di Protocollo informatico
  6. Per approfondire

V - Il servizio di protocollo informatico

Il Protocollo informatico è un servizio di certificazione (certifica l'ingresso o l'uscita di un documento), di catalogazione (organizza i documenti in categorie) e di directory (è una banca dati su cui è possibile trovare qualunque documento). Dovrà essere istituito da tutte le Amministrazioni Pubbliche ed essere operativo entro il 2003. Le PA dovranno definire delle Aree Organizzative Omogenee ed istituire un servizio per ciascuna di queste, nominando un responsabile, che dovrà predisporre il manuale di gestione.

  1. Che cos'è il protocollo informatico e quali servizi deve garantire.
  2. chi dovrà istituire il protocollo informatico

  3. quali sono i tempi di attuazione della riforma.

  4. alcuni concetti fondamentali

  5. documenti soggetti alla registrazione di protocollo

  6. Le AOO, il servizio SPIFA e la nomina del Responsabile del Servizio

  7. Il ruolo del Responsabile del servizio

  8. Il Manuale di Gestione


VI - Il Registro delle Amministrazioni Pubbliche

Il RAP (Registro Nazionale delle Amministrazioni Pubbliche e delle Aree Organizzative Omogenee), gestito direttamente o indirettamente dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Che cosa è e cosa contiene. Funzione e struttura del codice identificativo di ogni Pubblica Amministrazione e di ogni AOO. Accesso e aggiornamento del RAP attraverso la Rete Unitaria. Il servizio di directory della RUPA ed il protocollo LDAP.

  1. Che cosa è il RAP
  2. Cosa contiene il RAP
  3. Il codice identificativo della Pubblica Amministrazione e delle AOO
  4. Accesso e aggiornamento del RAP
  5. Il servizio di directory della RUPA
  6. Il protocollo LDAP

VII - La registrazione e la segnatura di protocollo

La registrazione di protocollo diventa un'operazione di memorizzazione di dati in un archivio informatico. I dati da inserire e la sessione di registrazione. L'annullamento della registrazione. La segnatura di protocollo come informazioni associate a documenti in modo duraturo e permanente. La trasmissione dei dati della segnatura di protocollo in formato XML. Esempi di documenti e segnatura di protocollo in XML (richiede Internet Explorer 5).

  1. La registrazione di protocollo
  2. La segnatura di protocollo
  3. Il linguaggio XML
  4. gli elementi XML
  5. Gli attributi XML
  6. La definizione del tipo di documento

VIII - Il Sistema di protocollo informatico

La legge prevede che ciascuna AOO deve dotarsi di un sistema di protocollo informatizzato che soddisfi a dei requisiti minimi, essenziali per poter protocollare. Il sistema informatico deve anche adeguarsi a specifici requisiti di sicurezza, e deve potersi integrare con l'insieme del sistema informativo dell'ente. L'accesso esterno alle informazioni contenute nel protocollo informatico deve essere in ogni caso garantito, sia da parte di altre pubbliche amministrazioni, che di privati che ne hanno il diritto. L'archiviazione dei dati va effettuata su supporti magnetici removibili secondo gli standard stabiliti dall'AIPA.

  1. Requisiti del sistema di protocollo
  2. Requisiti minimi
  3. Le specifiche per la sicurezza
  4. Il sistema informatico integrato
  5. Accesso esterno al protocollo informatico
  6. Accesso di altre Pubbliche Amministrazioni
  7. Gli standard Internet
  8. L'archiviazione e la conservazione delle registrazioni di protocollo e dei documenti

Segue: introduzione


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