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23/2/2004
L'obbligo dell'adozione del protocollo
informatico continua ad essere ampiamente disatteso dalla maggior parte degli
uffici pubblici.
di Michele Iaselli
(articolo
ripreso dal sito Studiocelentano.it)
NAPOLI. Secondo i piu' recenti dati estratti
dall'indice delle amministrazioni pubbliche (www.indicepa.it)
gli enti pubblici che hanno attivato il nuovo servizio di protocollo Informatico
all'inizio del 2004, pubblicando sull'iPA le informazioni relative alle Aree
Organizzative Omogenee con i relativi indirizzi della casella di posta
elettronica istituzionale, sono soltanto 8.
Gli enti che si sono iscritti sull'iPA anche
senza ancora pubblicare una casella di posta elettronica istituzionale sono
invece 589, mentre la percentuale di enti iscritti che hanno pubblicato la
casella di posta elettronica istituzionale e' l'1,36%. I dati emersi sono,
quindi, ampiamente sconfortanti e purtroppo vanno al di la' delle attese piu'
pessimistiche. Al fine di comprendere i dati sopra riportati si ricorda che
l'Indice delle amministrazioni pubbliche e delle Aree Organizzative Omogenee,
brevemente IndicePA o iPA, e' stato istituito con il Decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2000, recante le regole tecniche per il
protocollo informatico nella pubblica amministrazione. Nell'IndicePA e'
descritta la struttura organizzativa di ciascuna amministrazione accreditata,
con l'articolazione gerarchica delle varie unita' o uffici. Per ciascuna unita'
sono disponibili gli indirizzi delle caselle di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.)
attive e di eventuali servizi applicativi resi disponibili on-line. L'IndicePA
costituisce, quindi, un punto di riferimento per l'individuazione e l'accesso
alle strutture organizzative e ai servizi telematici offerti dalla Pubblica
Amministrazione centrale e locale. Nell'IndicePA sono, inoltre, pubblicate tutte
le informazioni necessarie per lo scambio di messaggi di posta elettronica
attraverso le caselle istituzionali associate ai sistemi di protocollo
informatico. Per pubblicare informazioni sull'IndicePA, le amministrazioni
pubbliche centrali e locali devono accreditarsi seguendo una determinata
procedura descritta nell'apposita sezione del sito istituzionale. Ma nonostante
tali iniziative accompagnate tra l'altro da una serie di direttive molto
articolare del Ministro Stanca la maggior parte degli uffici pubblici non ha
nemmeno tentato di mettersi in regola con le prescrizioni legislative in tema di
protocollo informatico. Si ricorda che il Ministro per l'Innovazione e le
Tecnologie con un Decreto del 14 ottobre 2003 ha approvato le linee guida per
l'adozione del protocollo informatico e per il trattamento informatico dei
procedimenti amministrativi. Lo scopo delle linee guida e' stato quello (poco
riuscito, fino ad adesso, per la verita') di contribuire a creare, fornendo un
quadro unitario ed aggiornato, le condizioni organizzative, funzionali e
tecnologiche per la progettazione, la realizzazione, lo sviluppo e la revisione
dei sistemi informativi automatizzati al fine di avviare, entro l'anno 2003 e
quindi dal 1° gennaio 2004, il protocollo informatico e gestire i procedimenti
amministrativi in modo elettronico. Il documento era rivolto a tutte le
Amministrazioni pubbliche prefiggendosi di fornire alle stesse un supporto
nell'interpretazione e attuazione delle leggi, al fine di contribuire a
promuovere una revisione sostanziale dei procedimenti amministrativi, cogliendo
cosi' lo spirito della norma che ha inteso creare i presupposti di una
semplificazione dei procedimenti amministrativi ed una maggior trasparenza dei
processi verso il cittadino e l'impresa.
[Michele Iaselli]
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